Il Parco dei Monti Aurunci e i suoi Sentieri

Il Parco dei Monti Aurunci e i suoi Sentieri

logo parco dei monti aurunciIn questa sezione troverai informazioni utili (indicazioni geografiche, consigli sui luoghi da visitare, mappe e sentieri in GPX da installare sul tuo smartphone) sul Parco dei Monti Aurunci e alcuni dei sentieri più belli. Tutte le informazioni sono tratte dalla “Guida ai Sentieri nel Parco dei Monti Aurunci”

Il Parco Naturale dei Monti Aurunci, istituito con Legge della Regione Lazio n° 29 del 06/10/1997, si estende per 19.375 ettari di territorio compreso in una fascia altimetrica che va dalla pianura Pontina, a circa 30 m slm, fino alla quota di 1533 m slm della sua cima più alta, Monte Petrella, posta a poca distanza dalla costa.
Comprende parte del territorio di 10 comuni: 4 in provincia di Frosinone (Ausonia, Esperia, Pico, Pontecorvo), 6 in provincia di Latina (Campodimele, Formia, Fondi, Itri, Lenola, Spigno Saturnia).
È il Parco più meridionale del sistema delle aree naturali protette del Lazio, che oggi conta oltre 50 aree tra Parchi, Riserve e Monumenti Naturali. Situato a soli pochi chilometri dal mare, è vicino al Parco della Riviera d’Ulisse e, più a sud, è vicino al Parco Regionale di Rocca Monfina in Campania. Dalle sue cime più elevate (M. Petrella, M. Faggeto, ed altri) il suggestivo panorama permette di localizzare geograficamente il Parco rispetto al territorio. Infatti, la visuale spazia dalle Isole Ponziane (Riserve Statali) al promontorio del Circeo (Parco Nazionale), dalla Valle del Liri, ai Monti del Matese (Parco Regionale Campano) e ai Monti dell’Appennino con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dal Vesuvio alle Isole del golfo di Napoli.
L’Ente Regionale Parco dei Monti Aurunci gestisce inoltre due Monumenti Naturali:

  • Mola della Corte – Settecannelle – Capodacqua” nel Comune di Fondi, istituito nel 2002,
    con una estensione di 4 ettari;
  • Cima del Monte – Acquaviva – Quercia del Monaco” nei Comuni di Fondi, Lenola, Vallecorsa,
    istituito nel 2004, con una estensione di 240 ettari.

I sentieri del Parco dei Monti Aurunci

Il territorio del Parco Naturale dei Monti Aurunci è principalmente montano, situato tra la zona costiera e quella dell’entroterra. In tutto il territorio si estende una rete di tratturi che collegano le varie zone anticamente abitate dalle comunità di pastori locali per le attività economiche principali tipiche dell’ambiente montano, quelle agro-silvo-pastorali. La rete di sentieri veniva utilizzata anche come via di collegamento più breve per le attività commerciali tra la costa e la zona interna o come vie militari e itinerari di culto.
Numerose le testimonianze storiche del passaggio dell’uomo fin dai tempi più remoti, dalla antica regina viarum, la via Appia, costruita dai romani, alle chiese benedettine dell’età medievale, ai resti di antichi nuclei abitativi con architetture tipiche come le mandre o le cisterne per la raccolta delle acque piovane, ai pozzi della neve.
La rete di sentieri, che si sviluppa per oltre 100 km, consente oggi di visitare tutto il gruppo montuoso in tutta la sua estensione utilizzando proprio i vecchi tratturi.

9-61 Tratturo San Michele – Monte Petrella

LOCALITÀ FORMIA (LT)
DIFFICOLTÀ MEDIO ALTA
QUANDO ANDARE MARZO-OTTOBRE

9-25 Via Appia Antica – Antica Regina viarum

LOCALITÀ ITRI - FONDI (LT)
DIFFICOLTÀ BASSA
QUANDO ANDARE TUTTO L’ANNO

9-49 Santuario della Madonna della Civita

LOCALITÀ ITRI (LT)
DIFFICOLTÀ BASSA
QUANDO ANDARE TUTTO L’ANNO

9-59 Cresta di Monte Revole

LOCALITÀ FORMIA (LT) - ESPERIA (FR)
DIFFICOLTÀ MEDIA
QUANDO ANDARE TUTTO L’ANNO

9-60 Tratturo San Michele – Redentore

LOCALITÀ FORMIA (LT)
DIFFICOLTÀ MEDIO ALTA
QUANDO ANDARE MARZO-OTTOBRE

9-13 Canale di Faggeto

LOCALITÀ SPIGNO SATURNIA VECCHIO (LT)
DIFFICOLTÀ ALTA
QUANDO ANDARE MARZO-OTTOBRE

9-68 La Valle e Monte Petrella

LOCALITÀ SPIGNO SATURNIA VECCHIO (LT)
DIFFICOLTÀ MEDIO ALTA
QUANDO ANDARE MARZO-OTTOBRE

9-67 Monte Forte

LOCALITÀ ESPERIA (FR)
DIFFICOLTÀ MEDIA
QUANDO ANDARE MARZO - OTTOBRE

9-63 Piana di Polleca – La Valle

LOCALITÀ ESPERIA (FR)
DIFFICOLTÀ MEDIA
QUANDO ANDARE MARZO - OTTOBRE

9-04 Anello piana di Sant’Onofrio

LOCALITÀ CAMPODIMELE (LT) - PICO (FR)
DIFFICOLTÀ BASSA
QUANDO ANDARE TUTTO L’ANNO

Approfondimenti

Di seguito una serie di informazioni utili sui sentieri del Parco dei Monti Aurunci.

Come raggiungere il parco

In auto

Da Roma o da Napoli la Via Appia S.S. n.7 attraversa i Comuni di Fondi, Itri e Formia (LT) L’Autostrada A1 è situata a Nord del Parco e le uscite più vicine sono Ceprano e Pontecorvo, ma anche le uscite di Cassino e Frosinone permettono di arrivare ai Comuni del Parco;

In treno

La linea ferroviaria tratta Roma-Napoli: “via Formia” per i Comuni in provincia di Latina o “via Cassino” per i Comuni in provincia di Frosinone.
Dalle stazioni ferroviarie i Comuni dell’interland del Parco sono collegati con i mezzi di linea dell’Azienda di Trasporto Pubblico CO.TRA.L.

Con l’autobus di linea

Da Frosinone e Latina utilizzare gli autobus di trasporto pubblico regionale CO.TRA.L. (www.cotralspa.it Numero Verde 800-150008) che raggiungono i Comuni del Parco.

La numerazione

I sentieri promossi dall’Ente Parco spesso hanno già una numerazione e/o una nomenclatura realizzata dal Club Alpino Italiano (CAI) o da alcuni Comuni, come Campodimele e Spigno Saturnia.
Gran parte dei percorsi, infatti, sono identificati con le tipiche bandierine bianco-rosse del C.A.I. e con il numero del sentiero, posti spesso sugli alberi o sulle rocce, note a tutti gli escursionisti. La numerazione dei sentieri riportata in questa guida nasce dall’esigenza, di conservare, dove possibile la segnaletica esistente allo scopo di limitare l’impatto visivo di segnavia diversi, che potrebbero creare solo confusione nei visitatori.
Il territorio del Parco dei Monti Aurunci, insieme ad una porzione dei Monti Lepini e Ausoni, è incluso interamente nel settore 9, ed i sentieri sono numerati da 1 a 100. Quelli già esistenti e segnati mantengono la stessa numerazione, altri prenderanno un nuovo numero di identificazione.

Grado di difficoltà

Con l’obiettivo di facilitare la scelta della meta dell’escursione, gli itinerari descritti sono con- trassegnati da un grado di difficoltà con le voci bassa, media e alta a seconda dell’impegno che richiedono:
bassa
escursione facile su tracciati marcati con deboli pendenze, adatta a tutti.
media
escursione su tracciati agevoli anche se poco marcati e brevi tratti su versanti rocciosi ma facil- mente percorribili, dislivelli compresi tra i 200 e 400 metri.
alta
escursione impegnativa su tracciati non sempre marcati, con dislivelli e distanze notevoli, con possibile presenza di dirupi e tratti rocciosi, consigliata ad escursionisti esperti e in buona forma fisica.

Tempi di percorrenza

I tempi indicati, calcolati per la sola andata, corrispondono a valori medi di percorrenza e dipendono dall’età e dalla forma fisica. Vanno inoltre tenuti presente fattori quali il tempo atmosferico e la stagione.
La lunghezza del sentiero indicata è riferita al solo percorso di andata.