L’Appia Antica

L’Appia Antica

La via Appia è una strada romana, che collegava l’antica Roma a Brundisium (Brindisi), il più importante porto per la Grecia e l’Oriente, nel mondo dell’antica Roma. L’Appia è probabilmente la più famosa strada romana di cui siano rimasti i resti; la sua importanza viene confermata dal soprannome che i Romani le avevano dato: regina viarum.

Storia

Un lungo racconto che si snoda attraverso i secoli: con i suoi 2300 anni di storia, l’Appia antica mostra intatti i segni di un passato illustre e affascinante, ancora ben visibili tra le rovine che si affacciano ai bordi della strada. Episodi della grande storia e di vita quotidiana riecheggiano in questo scenario idilliaco fin dai tempi dell’antica Roma, in un continuo svolgimento tra i “secoli bui” del Medioevo, passando per il Rinascimento, fino alla realizzazione del museo all’aria aperta voluto da Papa Pio IX nella metà dell’Ottocento.

Appia antica da Fondi a Itri

Un tratto dell’Appia antica corre da Fondi a Itri parallelo alla strada nuova. Si è così conservato l’intero tratto in basolato della strada antica.
Si entra subito dopo Fondi percorrendo via Appia lato Itri e si prosegue a piedi in direzione Itri. Proseguendo verso Itri ci sono altre due entrate per parcheggiare e camminare sull’Appia antica.
Uno dei punti più belli della strada è il forte costruito sulle ceneri del Tempio Romano di Apollo. Il bandito Frà Diavolo (famossissimo da queste parti) occupò il fote sul finire del ‘700 e oppose valorosa resistenza all’esercito regio francese in marcia per l’occupazioen dello Stato Borbonico.
Poco più sotto il forte c’è l’antica posta: ricovero per i viandanti e per i cavalli con la cisterna romana.